giovedì 10 maggio 2012

Recensione Divina Ironia




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Per conoscere l'intervista Salvuccio Barravecchia 
con Stefano G. Muscolino,  clicca: Qui



Recensione a cura di Dr. PAOLA MATTEI GENTILI

 
Mi hanno chiesto di recensire questo libro “LA DIVINA IRONIA” così per prima cosa l’ho letto …
“Conditio sine qua non” per recensire un libro, è leggere il libro in questione , sapere di cosa stia parlando e finalmente, farsene un’idea, la quale il più delle volte è superficiale, incompleta, inesatta..Il termine “recensione” deriva dal latino e vuol dire “riflettere”… e qui si riflette tanto… perché anche se devono essere forniti al lettore elementi interpretativi, che analizzino gli argomenti in relazione, ad esempio, il contesto sociale in cui si svolge il racconto, oppure ciò che l’autore ha voluto dire facendo compiere determinate azioni ai propri personaggi, all’improvviso si apre il sipario e il libro scorre velocemente riga dopo riga racconto dopo racconto… il libro LA DIVINA IRONIA addirittura travolge… nel suo impeto creativo, l’obiettivo di un buon libro deve essere proprio questo: spingere alla comprensionedegli eventi raccontati. Per “spingere a riflettere” sui contenuti di un libro, si devono possedere precisi elementi che soddisfino tutti i criteri di apprezzamento. Una corretta lettura, deve avere elementi assolutamente imprescindibili, deve avere elementi valutativi, che diano un giudizio complessivo, elementi cognitivi che permettano la comprensione e infine deve dare al lettore, un filo logico assai simile al “filo di Arianna”, che districhi nei labirinti della mente, lo sciogliersi della trama… lieve come un raggio di sole, questo filo solleva ed evidenzia il pulviscolo, in cui danzano le parolecon le risate compiaciute e compiacenti, i sorrisi complici che lo scrittore intende far affiorare nei lettori… Soltanto osservando questi principi, il libro assolve alla sua funzione originale e permetta di avere tutte le informazioni necessarie per farsi una propria idea sull’argomento trattato. Un libro deve quindi essere scritto, mettendo in relazione prima i tratti caratteristici, poi l’uso delle figure retoriche, il modo di descrivere gli ambienti e le persone, l’ironia e la consapevolezza che la trama determina. Se vi trovate in una situazione del genere e ancora non capite cosa state leggendo, pagina dopo pagina il contenuto vi sembra ostico, prendete in esame due possibilità: o l’autore di cui state leggendo è uno dei più brillanti scrittori della terra e voi state leggendo un’ opera che fra non molto vi apparirà come un’ epifania , o voi non siete i più brillanti lettori della terra…. ma in ogni caso il libro LA DIVINA IRONIA è lì e vi fa l’occhiolino, vi chiama a gran voce, vi reclama fino in fondo, perché capiate l’importanza di quel che è fra le vostre mani, perché su quei fogli scritti è appena nato qualcosa di immenso, incredibile, importante è nata un’ idea, una vera idea, l’elemento l’essenziale per un vero bellissimo libro…

Dr. PAOLA MATTEI GENTILI

Le finestre dei pensieri



Le finestre dei pensieri

PAGINE : 152
ISBN : 9788865955758
PREZZO € 13,80  

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Prefazione a cura di Federica Bedendo


Questo è il sottofondo che ho immaginato leggendo questo
libro: una persona qualunque, che fa le cose di tutti i
giorni come scegliere cosa indossare, che nel frattempo
pensa. Le finestre dei pensieri è la trascrizione di una riflessione
che ha un’aria di spontaneità tale da darci
l’impressione di essere stata scritta sul treno, di ritorno
da un viaggio o in una domenica pomeriggio in cui fa
ancora troppo caldo per uscire, aspettando l’ora di incontrare
gli amici. «Chissà quante volte vi siete chiesti,
ma cosa pensiamo? Perché pensiamo? E ancora, ma
quanti pensieri si hanno in una giornata?», così comincia
il libro di Alessandro Bagnato, un po’ come se ricordasse
di quando era bambino, di quando aveva fatto
domande simili al papà e alla mamma. Tutti abbiamo
pensato al pensare, un po’ come abbiamo pensato al
perché del perché. Qui ritroviamo le nostre domande e
l’opinione di Alessandro Bagnato. Certo, l’opinione, perché
com’egli stesso ricorda, questo libro non ha nessuna
pretesa di scientificità, sia chiaro. Bagnato è un filosofo
che fa il suo mestiere: si chiede, analizza e propone. Si
pone la domanda più banale del mondo, ma forse quella
fondamentale: si sente spesso dire che ciò che differenzia
gli uomini dagli altri esseri viventi sia proprio la facoltà
di pensare, quindi si occupa di un tema importantissimo.


Da bravo filosofo, la prima cosa che gli viene
spontanea fare è confrontare il pensiero di altri filosofi
per vedere come hanno risposto a questi quesiti, ma non
si accontenta certo di riportare le loro opinioni, non ragiona
sulla risposta più plausibile, non si affida al più
stimato, Bagnato riflette sulle loro affermazioni e formula
ulteriori pensieri, ipotesi e domande. Si occupa del
pensiero secondo vari temi altrettanto banali ma fondamentali
perché ci coinvolgono nella vita di tutti i giorni:
per questo la canzone citata sopra è così adatta. Le finestre
dei pensieri racconta quello che succede dentro di
noi in maniera naturale e spontanea. Nella stessa maniera
naturale e spontanea, questo libro porta con sé una
grande critica indiretta al mainstream, che forse è ciò
che rende quest’opera così interessante: se tutti noi ci
poniamo queste domande, se tutti noi riflettiamo, se tutti
noi siamo curiosi, se restiamo affascinati dal funzionamento
della nostra mente, perché nessuno ne parla?



Perché se accendo la televisione, non trovo l’ospite di un
talk show che mi spiega cosa avviene dentro di me
quando “mi viene in mente” qualcosa? Semplice: non è
un argomento popolare! Non riguarda il gossip, le avvenenti
signorine, gli idoli calcistici o i politici corrotti,
quindi non è un argomento divulgabile: non è considerato
appetibile, anche se tutti ne fanno esperienza. Le co11
pie più vendute dei quotidiani sono quelle che riportano
notizie di avvenimenti inquietanti, ragion per cui esistono
le «notizie gonfiate», spesso piene di banalità e luoghi
comuni. Tutto ciò è distante anni luce dalla motivazione
che spinge Bagnato a scrivere: Bagnato non vende un idea,
egli vuole allargare i nostri orizzonti, aprire le nostre
finestre dei pensieri.

giovedì 3 maggio 2012

SYMPOSIUM



Comunicato Stampa




SYMPOSIUM - Lungo la strada

ISBN Cartaceo: 9788897587637
ISBN e_book: 9788897587651
Numero pagine 200


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Antologia illustrata in pubblicazione per Aprile 2012, GDS edizioni, a cura di Alexia Bianchini con prefazione di Paola Boni. L’antologia comprende 10 racconti di genere fantastico.
 
Il ricavato degli autori del progetto Symposium andrà all'associazione “Liberi Tutti!”
 
Autori: ALEXIA BIANCHINI, SAMANTHA BALDIN, NICOLA D’ONOFRIO, CLAUDIO CORDELLA, ANNA GRIECO, GAETANA FIORELLA, STEFANO SACCHINI, MAURIZIO LANDINI, SERENA MYRIAM BARBACETTO e SABRINA RIZZO
 
Illustratori: MAX RAMBALDI (copertina), LUCIA ALOCCHI, SIMONE MESSERI, TERESA GUIDO, SARA CUCCU, JESSICA PRIMANI, FRANCESCO SIMONE e SAVERIA VALENTINA MASCHIO, che ha creato anche i book-trailer.
 

Bianchini, la curatrice: “Il progetto “Symposium” è nato con l’intento di raccogliere racconti di genere e sottogenere fantastico, in modo da offrire al lettore una carrellata di stili e storie diversi fra loro, pur appartenendo tutti quanti al mondo dell’immaginario. La mitologia classica, le stranezze del weird, i paradossi dei viaggi temporali, le creature dei racconti horror come i lupi mannari, vampiri e demoni, senza dimenticare Intelligenze Artificiali e post-umani, nessuno di loro è stato tralasciato, cercando di offrire un panorama il più possibile completo dei regni della fantasia. Tutti i partecipanti, auto-nominatisi Bardi oltre la Soglia, sono stati coinvolti in un lavoro letterario di gruppo, analogo a quello dei circoli letterari tradizionali, protrattosi per più di un anno. Istituito un gruppo segreto su Facebook, utilizzando questo social network come uno strumento di lavoro e cooperazione, sono stati dati i termini e le condizioni per partecipare. Oltre alla lunghezza del testo, abbiamo fatto in modo che nessun racconto si accavallasse, cioè senza ripetizioni di temi-chiave o di qualsiasi altro elemento importante nella narrazione, imponendo al tempo stesso un identico incipit per tutti: Lungo la strada…
 


Ogni volta che una novella era pronta, veniva postata nel gruppo per avere il riscontro da parte di tutti i partecipanti, scrittori e disegnatori compresi. È stata data la possibilità di inviare anche due racconti, in modo che il gruppo avesse la possibilità di scegliere il migliore. Il lavoro è stato svolto in maniera accurata e democratica. Lo scopo di questa antologia non è stato solo quello di riunire amici scrittori e disegnatori, ma anche di poter offrire al lettore una visione ampia della letteratura fantastica, creando scenari e intrecci diversi tra loro in grado di sorprenderlo. Purtroppo negli ultimi anni c'è stata una generale tendenza a ghettizzare certi generi, mettendone al contrario in risalto alcuni. In tal modo molti potenziali lettori non si avvicinano a tutta una serie di opere, a causa dell'errata convinzione che esse non siano di loro interesse. Quest'antologia nasce anche con l'obiettivo di combattere simili pregiudizi e far conoscere temi, generi e modi di raccontare che a nostro avviso possiedono ancor oggi la capacità di affascinare il lettore.”
 
Il gruppo aperto sul social network Facebook dedicato a questo progetto lo trovate qui:
 
I book-trailer di S. V. Maschio sono visibili su Youtube:




Racconti presenti nell’opera:

Le figlie dell’arca
Scritto da Samantha Baldin - Genere: fantascienza - post-apocalittico
Tagli netti sulla nuda pelle
scritto da Alexia Bianchini - Genere:fantasy - dark-weird
Deterso dalla brace delle mie dita
Scritto da Maurizio Landini - Genere: fantascienza militare
Polvere
Scritto da Nicola D’Onofrio - Genere: fantasy classico
Anche gli orchi piangono
Scritto da Stefano Sacchini - Genere: fantasy demenziale
Genetrix
Scritto da Gaetana Fiorella - Genere: fantascienza cyberpunk
Libertus
Scritto da Serena Barbacetto - Genere: fantascienza - viaggi nel tempo
Stavros
Di Anna Grieco - Genere: fantasy - mitologico
Servo della luna
Scritto da Sabrina Rizzo - Genere: fantasy - licantropi
Filakismeno soma
Scritto da Claudio Cordella - Genere: fantascienza - post-umani