venerdì 17 febbraio 2012

Sotto lo stesso cielo



Ti sento
nei miei pensieri
vago e dolce come un bel ricordo

Ti sento
Caldo e sensuale
il tuo respiro sulla mia pelle

Ti sento
mentre guardo le stesse stelle
che illuminano i tuoi occhi

e nella tempesta
del mare della vita
mi scopro granello di sabbia
intrappolato nel tuo cuore

Susanna Pasqualetti 

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16 commenti:

  1. Complimenti molto profonda e piena d'amore..

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  2. qualcosa si muove.
    (un fratello)

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  3. Un pò fuori tema, in quanto il soggetto e un "lui" e non le stelle.
    Comunque davvero una bellissima poesia, sono impressionato.

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  4. Brava Susanna, sicuramente vincerai perchè te lo meriti! Alfredo (Dino)

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    1. Grazie Dino anche la tua è bella!
      Susanna

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  5. Credevo che bastasse che le stelle ci fossero, mi dispiace per il fuori tema, ma in fondo sono le stelle che "illuminano i suoi occhi". Grazie per i complimenti
    Susanna

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    1. Non l'ho scartata proprio perchè le stelle sono rappresentate, la posia infatti è ststa approvata. Non è un un rimprovero, non vederlo come uno sbaglio perchè in quel caso te lo avrei comunicato durante l'invio della poesia. Io do un semplice parere di quello che è il mio punto di vista, la poesia in ogni caso è veramenta bella ;-)

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  6. Ti ringrazio davvero tanto!
    Susanna

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  7. Le parole scelte sono troppo semplici secondo me e, in alcuni casi, anche un po' banali (mare della vita, le stelle che illuminano gli occhi, intrappolato nel tuo cuore...)

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    1. Se vuoi criticare mi piacerebbe anche sapere come ti chiami. Io qui ci metto la faccia!
      Susanna

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    2. ... o forse sei uno degli altri concorrenti. Mi va benissimo la critica ma faccia a faccia e non nascosti nell'anonimato.
      E comunque trovo che una poesia debba essere facile da capire e che susciti un sentimento, mentre per chi la scrive è la cristallizzazione di un attimo che non è più, come la fotografia.
      Susanna

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    3. No, non sono una concorrente e non volevo essere scortese.
      Sono d'accordo che la poesia debba suscitare emozione in chi legge, ma ciò si può ottenere anche usando parole ricercate (non sempre la semplicità del lessico è espressione di sentimento) e con il termine banale non volevo sminuire, ma intendere che le espressioni usate, per me, sono già sentite e risentite.
      Teresa, una passante.

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    4. Bene, contenta di conoscerti. Posso anche essere d'accordo con te ma a volte c'è gente che usa parole impossibili da capire e bisogna usare il vocabolario. Io non voglio che succeda questo, le mie poesie non sono tutte così ma prevalentemente non mi piace fare una ricerca di sinonimi che direbbero la stessa cosa. Preferisco andare diretta e come mi viene in quel momento. D'altronde quasi tutte le espressioni, se sei un pò istruito, sono già sentite e risentite.
      Susanna

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  8. semplicemente bellissima! complimenti! questa poesia riesce a far vivere proprio l'intensità del momento che racconta! due corpi e tanta tenerezza. Complimenti davvero. Grazia

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  9. Avvolgente e carica di abbandono, nella semplicità del verso che non è superficialità, e per questo, ricchezza!
    diana

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  10. Sono passati tanti anni ma il brivido che mi ha percorso il corpo è stato lo stesso e gli occhi si sono riempiti di lacrime. ti abbraccio

    Anonimo ma non troppo!!!!!!!

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