venerdì 17 febbraio 2012

Piccola luce



Il cielo è limpido.
Due piccole stelle brillano alte
urlano, si abbracciano,
amano, si amano.
Sono felici di essere vive.
Tu, imprevedibile luce,
minima, silente
entri fugace in me.
Muta vuoi urlare, abbracciare, amare,
essere amata anche tu.
Cerchi la tua vita.
Ti aggrappi alle mie pareti scivolose.
Sei debole.
Vuoi cure. Non puoi averle.
Inconsapevoli combattiamo ognuna
la propria battaglia.
Vogliamo vivere.
Fragile, tu non resisti.
Nessuno sa che ci sei,
nessuno potrà mai amarti,
nessuno saprà mai niente di te.
Leggera te ne vai,
piccola luce senza volto,
piccola luce senza vita.

Elisabetta Bagli (Madrid, 6 novembre 2010) 

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9 commenti:

  1. ...E come una Saetta passi nella volta luminosa regalandoci la tua coda.

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  2. La struttura va bene. Fantasioso il contenuto, molto tenero e romantico. La trovo veramente piacevole da leggere e la punteggiuta sembra buona. Magari qualcosina in più sul finale, comunque direi Ottima!

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  3. E' UNA POESIA MOLTO ROMANTICA ,MA A MIO AVVISO MOLTO NOSTALGICA,MOLTO BELLA DAVVERO,COMPLIMENTI!Il MIO GIUDIZIO A RIGUARDO E' DECISAMENTE OTTIMO!

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  4. complimenti e' una poesia bellissima!

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  5. ..struggente e dolorosa...

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  6. cosa ci trovavate di romantico? A cosa vi ha fatto pensare?

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  7. la trovo struggente ....e per questo vera! Complimenti

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  8. complimenti ... bella poesia ...

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  9. Semplicemente Bellissima. S.

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