venerdì 17 febbraio 2012

La Stella di Enzo Berardi



In questa notte d’estate
Calda, assonnata,
Disteso supino
Lo sguardo rivolto
Al cielo stellato
Ricordo la sera
Che, insieme, vicini
Guardammo la piccola
Luce tremante
Che sembrava ammiccasse
Al nostro destino.
La luna di quarto
Di luce modesta
Stagliava con garbo
Come cornice
Il piccolo punto.
Dolce ricordo
Appena sbiadito
A me si riaffaccia.
Chissà, dove sei,
Se a volte, per caso,
Ricordi anche tu
Quel nostro momento
Quel piccolo appunto
Di amore perduto.

Enzo Berardi

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4 commenti:

  1. Grazie per la pubblicazione ma mi chiamo Enzo ... sono un maschietto di settantatreanni.

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    1. Hai ragione, visto l'alto traffico di informazioni, purtroppo scappano errori di grammatica; ti garantisco che non volevo ne farti diventare una donna, ne ferire il tuo orgoglio maschile ;-)

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    2. Guarda che io non sono ferito non sono stato neppure sfiorato!!!

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  2. Perfetta. Struttura è ottima, il contenuto ha questa nostalgia ben espressa, leggermente statica di ritmo a leggerla, comunque senza dubbio Ottima!

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