domenica 26 febbraio 2012

Arrivano i pirati




Giunsi,

nelle vive vie del villaggio,
e di quante me ne dissero,
questo era solo un assaggio.

Smarrito ero,
in mezzo a mondizia accattastata,
e di una presenza da cimitero,
governata.

Dal galeon funesto,
colpi di cannone arrivarono,
e un mortorio lasciarono.

Il vento soffiava fumo denso,
dove il fuoco consumò,
le case in un incendio immenso.

Mentre i sodati indaffarti,
tolsero i morti,
che con le sciabole furon sventrati.

Io..
Caddi in terra e piansi...
Sopra la salma del padre mio

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