martedì 3 gennaio 2012

Adriana Pasetto


L'Amore è il locomotore della vita

Senza amore...
 ... restermo ad aspettare sui binari


Adriana Pasetto è nata il 16 Dicembre 1985, a Torino. Già dalla prima infanzia si trasferisce nella provincia del capoluogo piemontese e vive ormai da circa vent’anni nei territori adiacenti alle montagne nella Valle di Susa. Amante dello sport, pratica per svariati anni pallavolo a livello agonistico, e da sempre appassionata di lettura di vario genere e di scrittura, arriva oggi alla sua prima pubblicazione.

Quello che vi presento è il suo libro:
Ho bisogno di un tom tom



La prima opera di una giovane ragazza. Una ragazza come molte altre, ma con la grande passione per la scrittura. Una ragazza che mangia e divora parole, pur rimanendo nel suo silenzio. Una ragazza che scrive di sé, per sé. Un diario non datato, perché contano le emozioni e le sensazioni più dei giorni e delle ore, perché ricordiamo cosa abbiamo sentito nel profondo della nostra anima spesso dimenticandoci quando ciò è avvenuto. Un’ opera che vuole parlare in silenzio, che vuole aprirvi il mondo segreto di una persona e farvi entrare lentamente dentro le porte del cuore, con l’umiltà di chi sa di essere unico ma non migliore. Pensieri, poesie e racconti che per anni sono rimasti rinchiusi in un cassetto, come un sogno. “Un diario non datato e spensierato di una ragazza d’oggi. Pensieri confusi che si rincorrono senza indicare i giorni di vita ma le emozioni vissute. Idee improbabili e talvolta impossibili che vagano nell’aria attorno. O si respirano o si lasciano cadere nel vuoto. O si vivono o si sfuggono.”. 

Un passaggio attraverso quel muro che aveva sempre scelto di tenere come invalicabile e che ora lasciava invece oltrepassare a tutti, aspettando un giudizio che non aveva mai voluto udire. Uno spiraglio di mondo in un arco di vita. Un’opera intimistica priva di velleità artistiche. Un titolo forse fuorviante, che richiama però precisamente alla sensazione che proviamo quando, tra i mille bivi, ci sentiamo spersi e dispersi: una ragazza che ha imparato a gioire anche del suo vagabondare tra pensieri e le riflessioni, senza scappare da se stessa. Un viaggio nelle profondità del proprio essere iniziato anche coraggiosamente e con ancora più coraggio portato a termine con la volontà di “darsi in pasto” al lettore. Non si scrive un’opera partendo dall’idea che debba piacere ad un pubblico: si scrive per se stessi, amando l’odore della carta e dell’inchiostro. La mia prima opera avrei preferito scriverla con una vecchia macchina da scrivere, perché avrebbe certamente dato alle parole quel sapore di intensità: quello stesso sapore che ora volevo trasmettere agli altri. “Perché lo scrittore non è colui che ci insegna la vita ma è semplicemente un essere umano che ci mostra la sua prospettiva del mondo con le sue parole.”



Ecco alcuni estratti 
delle poesie in esso contenuto:

Lentamente scivoli


Lentamente scivoli
in rincorse affannate
senza fiato
senza tempo
lentamente scivola
il profumo sulla pelle
la carezza sul viso
la tua pelle.


Lentamente scivoli
senza cadere
non ti appendi
ti lasci trasportare
lentamente scivola
il sapore di un bacio rubato
la freschezza di un sorriso
ammaliato.


Lentamente scivoli
finché le forze
ti lasciano scivolare
e ti rialzi
in volo
leggere
plani
lentamente scivolano
le unghie nella carne
il coltello nell'anima.

Lentamente nasce
un fiore
mi meraviglio
Stavi scivolando
e scivolando io
scivolavi te.


Lentamente scivolo
verso l'alto di un volo
di due labbra socchiude
che si amano
come prolungamenti
di una scivolosa follia.


La ragion per cui t’amo


La ragion per cui t'amo
non sta nel sole splendente
e non sta nella pioggia che scende.
La ragion per cui t'amo
non sta nella terra che calpesto
e non sta nel cielo che osservo.


La ragion per cui t'amo
sta nell'aria che respiro
e sta nel tuo respiro nell'aria .
La ragion per cui t'amo
sta negli occhi tuoi che riscaldano
sta nel tuo volto sorridente .


La ragion per cui t'amo
sta nell'anima tua sfuggente
e sta nel tuo cuore che batte in me.
La ragion per cui t'amo
sei te.

3 commenti:

  1. Prego, un piccolo omaggio dal mio blog.
    Ti auguro buona fotuna col tuo libro!! ;-)

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  2. Il libro è davvero bello e anche se titolo è copertina possono ingannare, è un libro pieno di significati espressi benissimo e poeticamente con una sensibilità stupefacente.

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