giovedì 22 dicembre 2011

Roberto Lo Presti

Natale di Roberto Lo Presti

Natale tradizionale non è male,
ecco il mio presepe a men di un mese.
I pastureddi, a viddanedda cu fazzulettu russu ca quattaredda,
u pecuraru cu 4 pecureddi e 2 in manu, 
l'angiuleddi dda supra ridunu beddi...
Or siam moderni belli e snelli, plastificati e a curve modulati... 
andanti come i frettolosi viandanti...
incavoletelli senza un buco di euro nei fondelli..

Roberto Lo Presti -
Dichiaro che la poesia è Natalizia e quindi gode del bonus di +5 punti.


2 commenti:

  1. Mi fa' sorridere, anche se in fondo, non c'e' molto da ridere. Un bel modo di esprimere la tragicita' del mondo senza intristirsi. Marcella

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  2. La trovo veramente simpatica, sia per il contenuto che per il dialetto. ;-)

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