domenica 25 dicembre 2011

Non voglio morire senza baciarti


Non voglio morire senza baciarti di Stefano Muscolino (Arkavarez)

   La sua bellezza era invidiabile, avrei potuto perdere giorni interi a guardare il suo bellissimo volto. Lentamente si voltò verso di me «Uff! Mal trabajo!» disse sbuffando. Io cercando di apparire serio la interrogai «Come procede il tuo lavoro, sei riuscita a scassinare il meccanismo?». Mi fissò alla domanda rivolta e mi sorrise
« Ho imparato a regolare i giorni, ma c'è un problema. Quel disco regola il flusso delle ore e vedi che si allontana fino a laggiù in fondo alla stanza dove c'è quella grossa rotella con quel tubo? Viene dal orologio del campanile»
    Mi voltai a guardare nella direzione delle sue dita «Non so che dirti, io di questi congegni non ci capisco niente » risposi.
   Lei si mise a ridere « Lo avevo capito! Ascolta, da qua non posso ruotarlo manualmente, per regolarlo perché dovrei entrare nel centro degli ingranaggi e questo è impossibile. C'è solo una cosa da fare» mi disse con sicurezza. Io mi grattai la testa cercando di seguire i suoi complicati pensieri « e quindi?» le chiesi. Lei mi guardò con aria seria «Significa salire sul campanile e portare indietro le lancette alla mezzanotte.
    Con le mie modifiche il macchinario crederà che sia mezzogiorno di domenica, l'altare si aprirà ed avremo il calice degli dei!» Incominciavo a intravvedere la vittoria e quel calice finalmente fra le mie mani! « Smettila di sognare ad occhi aperti, abbiamo del lavoro da fare» disse con voce sensuale e con un sorriso che mi riempiva di allegria, mi passò davanti euforica. "Non ci credo" pensai, sembrava che piacessi a veramente a quella muchacha. Era molto tempo che la desideravo ma era difficile entrare in confidenza con lei, eppure, sentivo che c'era qualcosa da parte sua. La seguì e ci dirigemmo verso il soppalco dove si trovava l'organo, scassinammo la porticina ed arrivammo sul tetto. Incominciai ad essere stanco e le mie ferite mi procurarono un gran male. La causa era una trappola permeata di magia a ferirmi ma sopportai la cosa, del resto mi stavo avvicinando sempre di più al trionfo.
    La cosa più straordinaria fu il cielo stellato e fui così contento da riuscire ad apprezzarlo. Tirammo il rampino su una finestrella e salimmo. « Senti, ma ti piaccio veramente?» chiesi forse con eccessiva eccitazione mentre guardavo il suo volto sotto le stelle. Fece una strana smorfia « Vediamo se sei bravo a scoprirlo da solo» mi disse dandomi una carezza sulla guancia, poi con una voce felice disse che dovevamo sbrigarci. In cima al campanile lei si calò da una finestra usando il suo rampino e sospesa per aria regolò l'orologio alle dodici. « Tienimi forte» disse e cercai di tenerla con tutte le mie forze per evitare che cadesse, ma tutto andò per il verso giusto.    
   Si sentì un rumore: click! Era la conferma che avevamo attivato qualcosa e ormai ero sicuro, ce l'avevamo fatta! Dentro il tempio apparve una luce d'orata che irridiava ogni angolo, era il calice degli dei apparso sull'altare.
« Sei stata bravissima!» Le gridai ma lei si irritò « Zitto! Vuoi farci scoprire?» mi rispose bisbigliando. Non ebbe tutti i torti. In ogni caso fu una passeggiata questa ultima parte del piano e ora ci restò solo prendere il Calice degli dei e andarcene in fretta! Mentre pensai che tutto fosse apposto, si sentì un grido provenire dall'interno del campanile
    Molti soldados entravano come formiche a cui gli fu calpestato il nido, me ne resi conto a causa dei numerosi passi che risalivano quelle scale di pietra. Lei non riuscì ad arrimpicarsi fino a quel momento, rimase sospesa per aria e io decisi di non abbandonarla, restai per lei.
   Alcuni colpi finirono sull'orologio del campanile, altri colpirono la campana che fece una specie di Deng! Si fermarono poi per ricaricare le loro armi, mentre ormai l'allarme era stato dato.
« Estamos in peligro de muerte! Torniamo sul tetto e scappiamo, oppure siamo spacciati!» disse completamente in panico, ma non dovevamo perdere il controllo! La tirai dentro il campanile ma non facemmo in tempo a fuggire. Apparsero dalle scale, puntandoci contro i loro archibugi. « Allora ti piaccio?» le chiesi mentre lei terrorizzata si abbracciò a me, mi guardò con il terrore stampato sul volto e le lacrime scesero dai suoi occhi. Mi sentì in colpa per quello che era successo mentre la fissai negli occhi « Non rispondere, non me lo merito, credo che sia tutta colpa mia».
« Sapevamo che poteva finire male, comunque si mi piaci!» Rimasi sorpreso dalla sua dichiarazione mentre uno di quei uomini gridò di fare fuoco. In quell'istante la baciai, le nostre labbra si unirono in un bacio pieno di enfasi. Non smettemmo un istante e non persi una sola sensazione di quel dolce brivido mentre ci spararono.

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20 commenti:

  1. Un breve, drammatico ed avvincente racconto fantasy dalle fosche latine. Complimenti.

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  2. Eh sì, breve ma intenso... si vede che lui è proprio innamorato di lei, in poche ma fondamentali piccole cose... Un flash fantasy veloce ma coinvolgente, bravissimo! :)

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  3. Wow! Questa è una lode bella e buona ;-) Sono contento che sta piacendo... grazie!

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  4. SVILUPPO DEI PERIODI: Acune distrazioni qua e la e alcuni periodi formati poco bene ("Viene dal orologio del campanile" DALL'OROLOGIO, "La causa era una trappola permeata di magia a ferirmi ma sopportai la cosa" è priva di significato). Entrando nel vivo del testo lo sviluppo diventa sempre più "sporco": la punteggiatura è usata un po' senza pensarci troppo e senza pensiero per le pause che rappresenta. I verbi diventano mal coniugati. "Molti soldados entravano come formiche a cui gli fu calpestato il nido" : quel "a cui gli fu" -> verbo, tempo, articolazione e sostantivazione sono errati. Le frasi risultano quindi spesso contorte e senza un significato valevole per quegli stacchi di spagnolo, ingiustificati senza un'adeguata spiegazione coerente.(-1)
    NARRAZIONE: Molto asciutta e sbrigativa. Non che sia un difetto, anzi, e non che le consegne aiutassero visto la brevità da rispettare. Però è meglio evitare di raccontare, piuttosto che raccontare a metà. Specialmente quando si tratta di cose superflue ai fini della trama ("La cosa più straordinaria fu il cielo stellato e fui così contento da riuscire ad apprezzarlo" decisamente di poco apporto alla narrazione, "Tirammo il rampino su una finestrella e salimmo. « Senti, ma ti piaccio veramente?» chiesi forse con eccessiva eccitazione mentre guardavo il suo volto sotto le stelle." salimmo indica un'azione in svolgimento quindi non possono salire la corda e guardarsi in faccia contemporaneamente). La narrazione è sovrabbondante: "« Tienimi forte» disse e cercai di tenerla con tutte le mie forze per evitare che cadesse, ma tutto andò per il verso giusto" si capisce che la tiene, viene ribadito ben tre volte; "Si sentì un rumore: click!" click è già un rumore dato che è un suono onomatopeico, inutile ribadirlo. La narrazione in generale, se all'inizio era fluida e ben espressa, diventa sempre più incostante e contorta, come a scatti.(-1)
    TRAMA: La trama è ben congegnata in sé, mal descritta ma ben congegnata e anche molto interessante. L'ambientazione è confusa e ben poco attenta a fornire spiegazioni: prima si parla di tempio, poi arrivano dei soldati non si sa come, non si sa perché. Giusto, direi, giustissimo. Allora perché non approfondire la scena centrale, la chiave di cvolta del racconto spendendo due frasi in più per la fine?(+1)
    TOTALE: Scarso(-1)

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  5. PREMESSA (che mi sono dimenticato): le mie critiche vogliono sempre e comunque essere costruttive per imparare dai propri errori. Non sono un professore e non voglio insegnare niente a nessuno, semplicemente mi piace confrontarmi con altri scrittori e imparare sempre cose nuove. Il mio giudizio potrà sembrare troppo categorico o addirittura un atteggiamento superbo da parte mia. Vi prego di non prenderlo in quel senso.

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  6. Accetto le critiche, ricordo solo di cliccare sui quadrattini per dare il voto perchè sarebbe come non votare ;-)

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  7. Grazie Michael R. mi hai dato un grande spunto! A me interessano i pareri degli altri proprio per migliorare le mie capacità. Sono pochi anni che pratico e ancora so di dover imparare molte cose..

    grazie ;-)

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  8. Figurati, anche io adoro le crtitiche perche VOGLIO imparare. Leggere molti libri su tecniche e consigli per stendere un brano è fondamentale ma avere un riscontro diretto con dei lettori è altrettanto utile.

    Se vuoi sapere ulteriori dettagli o avere altro materiale su cui lavorare io sono sempre a disposizione con chi vuole imparare. Non sarò un professore però ti assicuro che sono sincero ^.^

    PS: scusate per gli errori di battitura ma ho scritto i commenti oggi in macchina :)

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  9. Ragazzi, non prendetela così sul serio! Questo blog serve a tutti noi per postare le nostre opere e per conoscerci, se dobbiamo fare una gara su chi è il più bravo non serve a nessuno! Le critiche sono ben accette ma mostrandoci troppo pignoli rischiamo di essere ridicoli! Nessuno scrive in modo perfetto e qui non siamo alle selezioni per il premio Nobel per la letteratura... E comunque si impara sbagliando e non studiando i libri, ricordiamolo! La narrazione asciutta di Arkavarez fa parte appunto del genere flash, altrimenti sarebbe venuto fuori un racconto lungo!
    Cerchiamo di essere costruttivi e non solo critici!

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  10. p.s. E comunque io il protagonista me lo voglio sposare eh! :) Che romantico!!!!

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  11. Connie, non è una questione di pignoleria: se io continuo a sbagliare e nessuno mi corregge mai continuerò a sbagliare non perché sono stupido ma perché nessuno mi spiega come posso migliorare. Le mie premesse mi sembra che lo esplicitino chiaramente: ho fatto delle critiche per imparare a migliorarsi. "E comunque si impara sbagliando e non studiando i libri, ricordiamolo!" è uno dei miti più sbagliati che esistano perché se è vero che si impara sbagliando è anche vero che si impara studiando i libri e avendo quanlcuno che ti aiuta. Se poi tu pensi che le regole scritte sui manuali di buona scrittura siano solo fuffa beh, allora non è un problema mio. Sappi solo che le regole posso essere abbattute solo se le si conosce e se lo si fa con criterio. "Tutto il resto è noia". Quindi non prendertela più di tanto. In fondo i manuali di cucina esistono perché nessuno nasce sapendo cucinare.

    PS: Come vedi non ho criticato la sua narrazione asciutta anzi, l'ho esaltata. Cito: "NARRAZIONE: Molto asciutta e sbrigativa. Non che sia un difetto, anzi, [...]" e poi subito dopo chiarisco come può essere resa ancora MEGLIO.

    Non ho capito dove sia il problema Connie... :)

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  12. Chi è che si farebbe sparare per baciare una ragazza che muore comunque? E quello sarebbe un uomo da sposare? Meglio di no! Io al posto del protagonista avrei lasciato che la ragazza si schiantasse e me ne sarei scappata col malloppo! HAHAHAHA!

    Comunque sono tutti racconti belli e io non riesco a scrivere così bene, tu invece sei migliorato anche se effettivamente qualche piccola parola potevi spenderla almeno sul luogo e sui loro nomi, l'unico difetto che ci vedo. Pace! Ti chiedo solo di rifare l'evento perchè voglio vedere se la prossima volta avranno ancora il coraggio di ritenermi una dilettante, posso fare di meglio!

    BOXBONNYE

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  13. Far schiantare la ragazza? Che idee hai? Mi dispiace per te ma non sono amante del genere Horror! Comunque ti commento il tuo appena ho un attimo libero ;-)

    Io invece trovo interessante la tua scheda tecnica MICHAEL R, più che altro potrebbe essere una sfida interessante vedere se riesco in questa scheda tecnica arrivare a prendere +3 anchio in tutti i campi, invece di (-1). ;-)

    Non ho mai letto libri di grammatica o narrativa, non ho fatto l'università e ho imparato esplicitamente tutto quello che conosco dal mio stesso blog. Tu conosci dei libri di narrativa su uno si può esercitare?

    Fra l'altro ti trovo interessante come giudice, io e altre persone abbiamo intenzione di far crescere questa mia iniziativa, l'aiuto di persone esperte fa sempre comodo. Alla fine è conoscenza e pubblicità quella che creaiamo con queste iniziative.

    Ti potrebbe interessare MICHAEL R.?

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  14. ARKAVAREZ ti ringrazio per la stima che poni in me ma forse mi sopravvaluti: sono un informatico e non ho mai studiato nulla a scuola di "scrittura artistica" se si escludono le ore di narrativa in cui lo studio degli autori mi è stato fatto odiare a morte dai professori che pensavano fossi disinteressato all'argomento. Tutto quello che so e che ho appreso l'ho imparato leggendo leggendo e leggendo! romanzi, classici d'autore, manuali trovati in internet e manuali di scrittura (purtroppo i manuali buoni si trovano solo in lingua inglese — quelli italiani servono solo a togliere soldi al tuo portafoglio).
    Se però ti interessa sapere di più sulla scrittura creativa ho un gruppo di scritturra a più mani su facebook, il "Salotto Letterario Virtuale": https://www.facebook.com/groups/SalottoLetterarioVirtuale/ ma è più interessante forse il sito internet: http://salottovirtuale.altervista.org/index.html dove puoi trovare dei documenti interessanti sulla scrittura creativa. Non ne trovi moltissimi perché il progetto è ancora un cantiere aperto e molti devo finire ancora di scriverli.
    Se però sei interessato ti consiglio il blog di Gamberetta: fantasy.gamberi.org/ è una ragazza un po' troppo fissata con le regole ma i suoi manuali (http://fantasy.gamberi.org/2009/10/03/manuali-su-gigapedia/ "Descrizioni", "Dialoghi" e "Mostrare") sono un ottimo punto di partenza per documentarsi.

    Per quanto riguarda le collaborazioni sono sempre disposto a dare una mano, difatti il mio macroprogetto è proprio riuscire a creare un punto di ritrovo per gli autori in cui imaprare e confrontarsi su tutti i temi della scrittura artistica.

    Michael D. Acciaio (Scrittore... o almeno ci provo)

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  15. Io sono solo un appassionato, mi sono innamorato della scrittura e ho montato questo blog proprio per mettermi a confronto con gli altri, partendo con un istruzione di scuola professionale e con 5 in italiano.

    Sono in collaborazione con un'altra persone e voglio lanciare questo progetto su un'altro sito, quello di Connie Furnari (Una mia cara amica e un'ottima corretrice di bozze) e vedere se anche la iniziale creatrice del progetto (Cristina BleakEagle76) è d'accordo.

    Per il punto di ritrovo, questo blog lo è già. Vogliamo però perfezionare quello che ho già creato.
    Un punto dove mensilmente viene creato una gara di narrativa, dove chiunque può partecipare e con una giuria che stabilisce la verità (..o almeno ci prova).

    Certo richiede un certo impegno e una collaborazione, ma anche il mio scopo è imparare, siamo tutti appassionati. Come dice anche il detto "Tutti per uno e uno per tutti", se c'è collaborazione, non è un progetto impossibile.

    Comunque non conosco editori o grossi critici del mondo letterario. Vedo però che sei estremamente dettagliato e imparziale nel dare giudizzi, per questo te lo chiedo. ;-)

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  16. "Vedo però che sei estremamente dettagliato e imparziale nel dare giudizzi, per questo te lo chiedo" molti scrittori me lo dicono spesso e proprio per questo sono il loro consigliere personale XD

    Se serve una mano per qualsiasi cosa: michaelrigamonti@gmail.com ;)

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  17. PS: La scheda e il commento che ho lasciato ai racconti è in sé dettagliato ma per molti versi ancora molto generale. Se vuoi una relazione e dei consigli più dettagliati forse sarebbe meglio uno scambio di mail perché qui sul blog risulterebbe un papiro illeggibile.

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  18. Si hai ragione! La mia è pogibonzi@hotmail.it, così possiamo comunicare, scambiare pareri e conversare.

    Se vuoi possiamo affacciarci anche su qualche chat, mi trovi in: Twitter, Netlog, Chatta.it, Leonardo.it, Facebook, Windows Live Messenger, Yahoo Messenger, Google Buzz, EFP e Skype.

    Ti contatto domani per e-mail comunque.
    Grazie per la tua disponibilità ;-)

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  19. coinvolgente e passionale...molto bello...
    armando

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  20. devi sistemare qualche verbo secondo me. E' comunque il mio modesto parere quindi prendilo con le pinze. Mi è comunque piaciuto moltissimo e la fine... mamma mia.. :)
    Complimenti. Ti ho messo ottimo.

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