lunedì 19 dicembre 2011

Connie Furnari

NEVE

Vivo
in gocce di luna piangente,
impalpabili fiocchi,
attratti dal manto imbiancato,
oceano soffice e incontaminato.

Mi espando
in un tintinnio di campane,
squilli argentini
nel riposo della sera,

musica dolce
e melodia di un’anima vera.
Io sono bianco splendente,
abbraccio avvolgente,

lungo il sentiero
accarezzato di gelo.
Il mio calore è la brina,
il mio alito lo zefiro ghiacciato
che accarezza assonnato.

Io scendo nella notte,
nel buio mi perdo,
nella quiete mi nascondo
e nel silenzio mi fondo.


Dichiaro che la poesia è Natalizia e quindi gode del bonus di +5 punti.

6 commenti:

  1. Sapevo che non mi avresti deluso. E' la seconda che partecipi e nuovamente hai portato una poesia molto bella. Trovo l'uso delle parole ottimo e ben studiato, le espressioni sono scorrevoli e ben impostate.
    Il senso del natale viene perfettamente percepito.
    E' scorrevole e limpida come l'acqua nella comprensione.

    Mi piace molto questa poesia.

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  2. Piace anche a me, ma non so dire perchè. :)
    Claudia R.

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  3. Sarebbe troppo lungo spiegare perche' mi piace. Ogni strofa da' sensazioni diverse. Brava Connie, buona fortuna. Marcella

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  4. Descrittiva del tutto personale alla neve che hai dentro il tuo cuore. Brava!!

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  5. Una poesia molto delicata e piacevole...complimenti e in bocca al lupo! Liliana Manetti

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  6. credo di non dover aggiungere altro a cio' che ha gia' detto il nostro pigmalione. scorre leggera e fluida, complimenti

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