martedì 6 dicembre 2011

Claudia Lanave

Gli occhi del Natale

Gli occhi del Natale
sono luci abbarbicate alle finestre,
scintillanti come glitter sulle palpebre delle fanciulle.

Sono suoni giunti a percorrer le strade
tra l'umanità piegata
dal vento di ogni moto interno.

Gli occhi del Natale
si aprano alla vita che desideriamo vivere
e si chiudono sui nostri aspri dolori.

Ho forse io, occhi per il Natale?
Occhi per sorridere all'amore e al dolore,
occhi da far giaciere
sul cuscino della tenerezza.
 
E vita da donare
e da riscrivere con le ceneri
di un fuoco sprecato. 

Dichiaro che la poesia è Natalizia e quindi gode del bonus di +5 punti.

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3 commenti:

  1. Bella, la definirei passionale. Non è forse il primo aggettivo da collegare al Natale, ma osare non nuoce mai ;)
    Ti ho messo ottimo.
    Claudia R.

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  2. La narrativa di fantasia è ottima, ti sei comunque perduta nel tuo sunto quasi alla fine. L'ultima strofa tua, vale molto di più di ciò che hai scritto suesposto. Comunque brava!
    E vita da donare
    e da riscrivere con le ceneri
    di un fuoco ... sprecato.

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  3. Sono perfettamente d'accordo con Leandro. Loy, il finale è una frase ad effetto molto bella, e mi piace molto anche la seconda strofa. Per me è Ottima!

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