sabato 3 dicembre 2011

Claudia Russo

Canto di Natale 

Aria effimera d’inverno, la neve fuori
Sopra l’erba secca, morì il buon tempo.
Sulle ville e le capanne , la neve fuori

Cade bianchissima
Pini e abeti, betulle scintillanti
Il pane dolce dorato al sole
E i balocchi dei piccoli.

Calde le case, la neve fuori
Caldi i cuori nella loro complicità.
Il pianto dei miserabili, l’altrui compassione

Anime intirizzite, la neve fuori,
biancore che cade su quelli che non vivono.
Sembra silenzio.
Ma quanti morti vivono ancor dove non c’è neve ….

Dichiaro che la poesia è Natalizia e quindi gode del bonus di +5 punti.

8 commenti:

  1. La neve è andata per la maggiore a quanto vedo... eheheheh Un consiglio: sistema la punteggiatura, ed evita i refusi. E' bella comunque, mi trasmette un senso di pace all'inizio e alla fine cade nella tristezza!

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  2. A me trasmette un senso di inquietudine. Ti auguro comunque buona fortuna. Marcella

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  3. E' inquieta volutamente Marcella. Grazie , anche a te buona fortuna. :)

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  4. e come sempre dimentico di firmare.
    Claudia Russo. :D

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  5. Ti sei perduta al fine nelle ultime strofe. Comunque brava!

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  6. Vedo che la tua storica malinconia non si smentisce.
    E' però ben elaborata e i termini li vedo azzeccati.
    Ps: Se vuoi un consiglio, non trasmettere troppa inquetudine nelle poesie. Per esperienza vedo che i giudizzi sono spesso soggettivi e commentano lo stato d'animo che trasmette, più che la poesia di per sè.

    ;-)

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  7. grazie del consiglio Arkavarez lo trovo buonissimo! E cercherò di seguirlo. :)

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  8. Concordo con Arkavarez! ;)

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