sabato 5 novembre 2011

Paola Greco

La sirena di Paola Greco 

Solo sei dunque fra i riflessi suoi
uno spasmo chiedi al liquido tergiversare.
Schiena scavata di sole
raggio inquieto che solchi l'onda
senza terra tu sei solo, buono da prenderti
in quest'oscuro mio volo.

Mistero solchi, la mente struggi
eroe segreto a cui nulla è dato
gratti la vita e sogni schiudi
mano d'ebano contro il sestante
che mai scorda, e poi sfugge ogni levante.

Ora volto il cerchio, è l'imbrunire
sciogli i lombi e sfuggi il tuo fato
vieni, non puoi, non m'hai scordato.

Sei un cipresso e sei un abete
tronco solcato, madido fulgore
piangi una radice, sei povera sete.

Guarda bene, vieni d'appresso
ho pinne grandi, sembrano ali
sfuggi l'immenso disperso
torna nell'ombra di sogni fatali.

Guarda le dita, già solcano roccia
son bianchi segreti di un sogno negato
sostanza che cola, cristallo di goccia
l'onda io canto, vedi che forma
guarda la luce, è attonito il cielo
qui è la padrona di un vasto sentiero

spirale volgo sul cheto bagliore
il seno è pronto, opposto crinale
mostra i tesori, lascia il timore
umide impronte già vedi e sorridi
denti di bianco mare vestiti,

sono alghe in piccoli, graziosi drappelli
selvagge carezze dai miei capelli,
levati orsù, levati ora
è candido muschio che puoi esplorare
dammi la mano, affonda la prora
mia soglia calda, che vuoi navigare.

Ora che hai perso ogni tua rotta
brivido estremo che grondi furore
senti quest'unghia rubarti l'amore
guarda il tuo fato, imprudente viandante
pirata d'impulso, guerriero abbagliante

la femmina coda trascina nei flutti
i piccoli sogni, che hai distrutti
lacrime amare che lasci affiorare,
sciocco soldato, semplice mortale,

getta le armi, schiave false in malora
lasciati e muori, l'ombra ti chiama
il ciclo è compiuto, t'avvolge l'aurora.


13 commenti:

  1. Un puro aggregato di metafore, molto interessanto l'uso delle parole. Intravedo nell'opera anche certa sensualità, mi esprime un senso di passione. Mi piace sopratutto la morale, un inno all'amore e no alla guerra oserei dire. Direi molto bella. ;-)

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  2. Un'articolata descrizione di tormento e passione, che ben rappresenta la natura dei personaggi, lasciando trasparire ogni emozione. :-)

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  3. la passione uccide. Solo la passione che contempla il tormento che contempla la passione.. (e poi mi fermo sennò è un remake di Shining) può far rinascere.

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  4. A volte leggo e ci son cose che ti graffiano o ti accarezzano, ma quei piccoli segni grafici ti incidono come una lama e vanno li a scolpire piccole parti della tua anima.
    Ed allora ci torni su, la leggi e la rileggi, perche' quello e' il tuo cibo e tu hai fame di verita'.
    Maurizio

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  5. Ho messo un commento anonimo a tutti, non mi andava di fare la saccentona, ma leggendo qui preferisco informare che sono stati solo commenti positivi. Brutta bestia la competitività!!! Divertitevi...siamo qui per questo ed eventualmente per imparare e migliorare.
    Per quanto bravi ed impegnati siano i partecipanti, non si è qui per vincere la nomina di miglior poeta a livello nazio o internazionale, e anche se fosse è necessaria l'umiltà. Rilassatevi...ché l'Ego non ci regalerà un mondo migliore, mentre l'animo di un vero poeta è proprio ciò a cui aspira.

    Lara La Barbera

    P.S. Ripeterò questo post ovunque, sul blog, perché questo è proprio qualcosa che tengo a dire!!! Grazie a tutti per essere in questo simpaticissimo spazio creativo (piuttosto che distruttivo).
    <3 Cuoricino :-)

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  6. Ah.. qui.. cosa? Buon per te.. se ti senti salva. Che posso dirti. Altrove c'è stata negatività.. e qui no. Capisco e neanche ho visto. Posso dire serenamente che una gatta morta l'ho mollata, non per competitività, ma proprio per minima didattica mitologica, e di vita. Chiaro e tondo ripetuto, qui sotto.. alla scrittrice che parla della sirena assassina come di una sposina insicura.. ecc ecc.. Nient'altro, non ho votato, non ho messo scarso. Sono qui solo perchè un amico che stimo l'ha chiesto, so di non "vincere" e spero che questo accada a chi con veri, sinceri, pensati e competenti apprezzamenti possa sentirsi incoraggiato a approfondire e maturare il suo scrivere.

    Paola.

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  7. quanto alla competitività cara Lara, ti sia chiaro ch uno dei commeni postati qui è di uno dei maggiori poeti italiani viventi, ed è li che rivolgo le competitività mie.. se permetti. In ogni caso dire competitività che brutta bestia partecipando ad una gara a punti.. insomma.. non ha l'aspetto di avere alcun senso. Quindi forse, rivedi le tue capacità investigative e didattiche.. altrove. Grazie :) bacini cuoricini cuoricini

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  8. Paola...il mio "qui" si riferiva al blog ed ai commenti letti nello spazio dell'opera di Tiziana Gioia. Ho annunciato che il post l'avrei ripetuto ovunque nel blog perché ci tenevo ad esprimermi in merito a quanto letto, senza sapere né chi né come, ero solo dispiaciuta nel "sentire" una certa tensione. Ho voluto chiarire il motivo della mia scelta di anonimato al fine di evitare malintesi. Il mio pensiero su un certo tipo di competitività rimane invariato tanto qui che nella mia vita, non vedo perché non esprimerlo. Il fatto che ti sia sentita chiamata in causa mi ha colpito!!! Per me siamo tutti persone e nulla più e ti domando cosa intendi con "ti senti salva"? Credo dovresti rivedere tu una cosa, ossia che avendo vinto il concorso precedente, partecipo per il piacere di stare in compagnia di altre persone che si divertono esprimendosi come meglio credono, senza possibilità di vittoria. Ciò che tu chiami "mie capacità investigative e didattiche" dovresti tradurlo in "piacere di impiegare il mio tempo a sostegno di qualcosa che mi diverte e di qualcuno che ha, per così dire, allestito questa possibilità".
    Lara La Barbera

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  9. "... ma leggendo qui preferisco informare che sono stati solo commenti positivi.". Questo lo hai scritto tu sopra, e non è un comportamento corretto. Molto meno corretto di chi ha inteso stroncare le cose scritte qui da altri. Che credo abbia tutto il diritto di farlo. In un concorso ci si sottomette al giudizio cara. E nell'arte bisogna impaparare a a fare i conti con giudizi feroci, ricordalo. Ha difronte Pasternak, non il fruttivendolo sotto casa.

    Io invece ho scritto:

    Sono qui solo perchè un amico che stimo l'ha chiesto, so di non "vincere" e spero che questo accada a chi con veri, sinceri, pensati e competenti apprezzamenti possa sentirsi incoraggiato a approfondire e maturare il suo scrivere.

    La cosa mi sembra quindi chiarissima. Nulla di ciò suscita il mio minimo interesse. Quindi chiudo.

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  10. "Eramo tre fratelli...quasi quattro..."eheheh così parlava il fruttivendolo sotto casa mia, descrivendo la vita con la melodia unica di chi ha fatto della propria vita un'opera d'arte.
    Margot

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  11. Ottima narrativa e fantasia. Si punta maggiormente nella prosa della parola, e ci si discosta dal significato che si vuole narrare. Comunque ottima è la fantasia interpretativa e le qualità interpretative ci sono tutte nella dialettica.Complimenti vivissimi!

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  12. Per fare un buon fruttivendolo nella vita, ci vuole molta sofferenza quotidiana, come del resto per formare un poeta, assai dolore percepito. Siate maggiormente pacati, il sano confronto non ha mai impoverito nessuno, anzi ... l'opposto. Ottima nella narrativa e nella prospettiva dialettica. Paola, ti consiglio di interiorizzare maggiormente in sunto, il tuo componimento.Meno dispersiva è la prosa ... e maggiormente assurgerebbe la tua poesia, al lettore.

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