lunedì 28 novembre 2011

Andrea Leonelli

Riti superstizioni ipocrisie

Riti.
Superstizioni.
Ipocrisie.
Fenomeni di massa.

Agglomerati di gente che condividono credenze.
Storie di persone che si ritrovano saltuariamente e fingono di amarsi a tempo perso e a scadenza fissa e preventivata.

Luoghi frequentati solo alcuni giorni.
Perbenismi che celano perversioni inconfessabili.
Bontà ostentata a nascondere crudeltà.

Apparire, pavoneggiarsi quando si dovrebbe mostrare solo umiltà.
Coscienze sporche che fingono di essere pulite.

Riti.
Superstizioni.
Ipocrisie.
Fenomeni di massa.

Dichiaro che la poesia non è Natalizia (Nessun bonus).

4 commenti:

  1. Non sara' natalizia, ma dice (forse crudamente) la verita'. Buona fortuna. Marcella PS: da parte mia -ottimo-

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  2. dici che non è natalizia ma sembra rappresentare appieno i comportamenti delle persone in questi giorni natalizi....

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  3. Il concetto di natale è riferito alla festa, quello che dice Andrea è la verità di tutti i giorni, anche oltre il natale. La nostra realtà è ristretta e la conseguenza sono che viviamo un esistenza finta che lui è riuscito pienamente a descrivere. La trovo molto significativa, una bella opera.

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  4. Componimento sentito interiormente! Bravo!

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