giovedì 22 settembre 2011

Navi dell'epoca

Le navi dell'epoca del 1600 circa sono a propulsione a vela, in genere le navi di questo tipo vengono chiamate Velieri. Esistono vari tipi di velieri e ciò dipende dalla disposizione delle vele proporzionate alla nave stessa, le vele sono spiegate sull'alberatura e grazie al vento ottengono il moto della nave. Quindi le differenze sostanziali tra un veliero e un altro sta nel numero degli alberi e la sua velatura, il che corrisponde a come sono attrezzati.

BRIGANTINO

Il brigantino è uno snello veliero, maneggevole e di dimensioni contenute, dotato di due alberi, quello prodiero armato con vele quadre, con una stazza lorda che va dalle 100 alle 300 tonnellate. Può avere un terzo albero a poppa, armato con vele auriche, nel qual caso prende il nome di "brigantino a palo". Se invece ne ha soltanto due, di cui quello prodiero con vele quadre e l'altro con vele auriche, prende il nome di "brigantino goletta", se ambedue gli alberi sono armati esclusivamente con vele quadre prende il nome di "brigantino velacciere", mentre nel '400 e nel primo '500 esistevano delle piccole galere, dotate di due alberi a vele latine e 12-18 remi sempolici, note come brigantini. Il termine è di origine italiana (derivato da brigante, nella sua espressione originaria di componente una brigata, cioè gruppo di più persone da cui il termine). Infatti nel '400 e nel '500 il brigantino a vele latine era utilizzato frequentemente come unità per la guerra di corsa e la pirateria. Il brigantino era utilizzato principalmente come cargo o nave da scorta.

CARAVELLA 

La caravella fu un tipo di nave in legno, introdotta nel 1441 dai portoghesi a Lisbona. Era più piccola della caracca, ma più robusta e veloce. Rimase in uso per tutto il XV secolo, e diede un grande impulso alla navigazione di quell'epoca. Era attrezzata con due o tre alberi dotati di vele quadre (caravella redonda) e/o vele triangolari (caravella latina). Era molto adatta ai viaggi di lunga durata, grazie alla sua solidità e manovrabilità. I primi modelli di caravelle avevano una stazza di circa 60 tonnellate, ma in seguito furono realizzati modelli fino a 150 tonnellate.

GALEONE
Il galeone è un poderoso veliero da guerra progettato per affrontare la navigazione oceanica, molto diffuso nel XVI e XVII secolo. Il nome "galeone" appare per la prima volta negli "annali genovesi" del XII secolo, dove si intendeva una galea minore, spinta da 60 - 80 remi utilizzata come avanscoperta della flotta. Il galeone vero e proprio nacque nel corso del XVI secolo come evoluzione della galea appunto, allo scopo di unire la grande maneggevolezza di quest'ultima a doti di robustezza necessarie alla navigazione oceanica. Rispetto alla caracca, il galeone aveva dimensioni maggiori, in genere lunghezza tripla rispetto alla larghezza, la quale era doppia rispetto all'altezza. Il rostro di prua, detto bompresso, perdeva la funzione offensiva che aveva acquisito con la galea, diventando il supporto dell'albero di bompresso, l'albero diagonale rispetto alla linea dello scafo ed ospitante solitamente una sola vela, detta civada, oppure una seconda vela sistemata su un prolungamento verticale dell'albero, detta controcivada.



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