giovedì 29 dicembre 2011

L'Intervista di Andrea Leonelli


 INTERVISTA Presso Occhio Della Dea:
 
- 
Salve Andrea, immagino che avrai sentito parlare di me, io sono 
Arkavarez ed è un piacere per me avere la tua partecipazione.
 
- E’ un piacere per me essere intervistato ed apparire sul tuo blog.  
- Ti ringrazio. Allora, siamo qua per parlare della tua carriera di 
scrittore e poeta, perché hai iniziato a scrivere?
 
- Ho iniziato a scrivere perché mi aiutava in un brutto momento a “mettere fuori” il 
disagio che avevo dentro. Scrivere comunque è sempre stata una cosa che 
mi è sempre piaciuta, ma di solito lo facevo per piacere personale. 
Adesso visto come stanno andando le cose lo faccio un po’ più 
seriamente e non più solo per me.  
 - Parlami delle opere che hai realizzato durante la tua carriera. 
Come si chiamano e di cosa trattano?
 
- Mi sono auto pubblicato una raccolta di poesie “la 
selezione colpevole” col print on demand di www.lulu.com e inoltre mi 
sono guadagnato la presenza su varie antologie sia di poesia che di 
racconti fantasy, di fantascienza (che è una delle mie passioni da 
sempre) e noir/horror. Magari più avanti mi cimenterò anche con altri 
generi… E magari un giorno scriverò un romanzo anche se sono più 
portato per la narrativa breve e brevissima che non lunga.  
 - Qualè il significato profondo delle tue opere, 
cosa cerchi di trasmettere ai tuoi lettori Andrea?
 
- Le mie opere, le mie poesie sono spesso cupe, 
oscure, gotiche e oniriche, allucinate, dolorose. E pensare che quelli 
che hanno letto l’opera e mi conoscono si stupiscono perché mi 
considerano una persona allegra e scherzosa. E lo sono! Normalmente, mi 
piace ridere e giocare, però quando scrivo, viene fuori questa oscurità 
che esce a imbrattare la carta con versi neri o con racconti lugubri. 
Il mio dentro è oscuro, mentre la mia faccia sorride.
Non condivido facilmente i miei pensieri più reconditi, li conservo per chi ha come 
me delle cicatrici che segnano e spiegano i significati dei miei 
scritti, gente che sa cos’è il dolore e sa che può essere anche 
apprezzabile. 
- E dove si possono comprare e trovare le tue opere?
 
- 
Purtroppo solo su www.lulu.com e su www.amazon.it e su tutti gli altri 
amazon. Vi do i links diretti. 
Selezione Colpevole Link 1 
-- 
Selezione Colpevole Link 2 
 
- Molto bene, è stato un piacere parlare 
con te. Grazie mille della tua collaborazione e buona fortuna per 
questo libro.   
 - Il piacere è stato mio. Ricordate di passare a 
trovarmi su http://sentimentiedna.wordpress.com o cercatemi su 
facebook. E comprate il mio libro!
 


 

Anna Bonnarigo

Le stelle disegnano nel cielo un simbolo antico, solo la sensibilità di pochi potrà decifrarlo e raccoglierne le sembianze.

 

Noi questa cosa la chiamiamo poesia. 

Anna Bonnarigo vive vicino al mare, con vista verso lo stretto di Messina. Si dedica con passione alla poesia, con così tanto fervore da aver riscosso un discreto successo. Definisce questa esperienza una forma diretta di comunicazione con la propria anima. Nel 2009 da luce a una delle sue prime opere che prende vita dal Parco Letterario S.Quasimodo e si trasforma nel suo primo libro:

Il viaggio dentro l'anima


Link per info Acquisto 
 
L'anno successivo arriva al secondo posto del premio nazionale di poesia "Colapesce" e nel giugno del 2011 i suoi scritti vengono pubblicati nella rivista argentina "Familias Siciliana de Panarà", dopo aver ricevuto anche il premio critico del giornale d'arte e cultura "Peloro".

Una carriera che per lei è stata ricca di soddisfazioni e che noi presentiamo nel nostro blog con due delle sue entusiasmanti poesie.



L'IMMENSO SENZ'ALI 
(seconda classificata COLAPESCE 2010 premio nazionale di poesia AnnA Bonarrigo)
Cerchi il mio viso
perso in mille corridoi stretti
dove lasciai cadere frammenti d'anima.
Non sono morta sai?
Ancora amo dentro
al mio involucro di carta
e appendo ciò che resta della ragione
per ritrovarla in fretta.
Tu che non sai piegare le ginocchia
irrigidite dal tuo orgoglio,
assaggia questo cuore
che pulsa di vita
perpetuata dentro se stessa.
Sazieresti quella fame
che svuota il tuo ventre,
quella sete di nettare d'essenza,
arriveresti a sentirmi.
Nulla può contenere quell'immenso senz'ali
che mi colma dentro.
Rinasco dalle mie stesse mani
che bramano altra terra
smaniose d'afferare il sole
e con occhi forti
tramutar le lacrime
in un sorriso.

Bell'Anima


Lo stesso volo
Il mio pensiero e il tuo
un solo volo
nella stessa meta,
e quel che leggi
la mia carezza
alle ali stanche.
Se solo tu potessi
entrare in questa stanza
e nel silenzio guardarmi
china fra le righe.
Se solo tu potessi
sentire l'aria farsi sospiro,
vestirti della mia stessa ombra,
socchiudere le palpebre
e già sognarmi
per poi capire
che mentre scrivo
io già t'amo..

Recensione a cura di Arkavarez